Mani secche a causa del gel igienizzante: cure e consigli

L’uso ripetuto del gel igienizzante ha un notevole impatto sulla pelle delle mani. L’arrivo della pandemia ha sconvolto la nostra routine: igienizzare le mani fuori casa è diventato fondamentale per contrastare la diffusione del Coronavirus e, in mancanza di acqua e sapone, il gel idroalcolico è praticamente diventato un must-have!!

Se da un lato igienizzare continuamente le mani è un atto di difesa contro l’infezione; dall’altro la cute ne soffre terribilmente manifestando secchezza, ruvidità e senso di “pelle che tira”. Il gel igienizzante è formulato a base di alcol: è presente ad alte dosi (pensa che rappresenta più del 60% dell’intera formula) e ciò lo rende molto aggressivo sulla pelle. L’alcol etilico altera il pH dell’epidermide nonché il suo film idrolipidico protettivo. In queste condizioni le mani si screpolano facilmente, si arrossano, assumono un colorito spento, invecchiano prima. Come se non bastasse, intervengono altri fattori (ambientali e non) che contribuiscono a rovinare le mani: vento, sbalzi di temperatura, contatto con acqua, saponi e/o detersivi. Cosa fare in tali circostanze? Sicuramente idratare, riparare e proteggere le mani con una buona crema. 

La soluzione: crema mani nutriente e rigenerante Bio Bava

Dopo ogni lavaggio (con acqua e sapone o gel disinfettante) è necessario spalmare sulle mani una noce di crema efficace e ricca di attivi che aiuti a ridurre la desquamazione, la ruvidità e l’eventuale rossore impedendo che la situazione peggiori. L’uso ripetuto e costante, inoltre, proteggerà l’epidermide dalle aggressioni esterne e dai successivi lavaggi, prevenendo la secchezza.La crema mani Bio Bava, grazie ai suoi attivi, è in grado di fare tutto ciò.

Gli elementi chiave che rendono la crema Bio Bava indispensabile sono gli ingredienti nutrienti, rigeneranti e lenitivi che contiene. In primis la glicerina che, in virtù della sua capacità di trattenere l’acqua, idrata e rende le mani morbide. Non mancano alte percentuali di burro di Karitè: potente nutriente, adatto alle pelli secche per il suo contenuto di frazione insaponificabile. Preziosi oli vegetali (come l’Olio di Oliva e l‘olio di Girasole) arricchiscono la formula conferendo alla crema proprietà protettive ed emollienti. Calendula, Avena e bava di lumaca (ricca di allantoina) compleanno la formula garantendo azione lenitiva, disarrossante e riepitelizzante.

Ulteriori vantaggi della crema mani Bio Bava

  • Gli estratti vegetali di cui è ricca sono certificati biologici.
  • Ha un profumo gradevole e delicato.
  • Ha una texture fluida e ciò garantisce un rapido assorbimento.
  • E’ pratica da portare con sé: grazie al flacone con tappo flip top consente un rapido dosaggio ed utilizzo.

Consigli pratici per la cura delle mani

  1. Quando possibile, proteggere le mani dall’acqua e dai detergenti per la pulizia della casa indossando i guanti.
  2. Una volta a settimana esfoliare le mani con lo scrub corpo Bio Bava per rimuovere le cellule morte e donare alla pelle morbidezza e luminosità. Sul sito biobava.it è possibile scoprire l’intera gamma di prodotti naturali e made in Italy.
  3. Una o più volte a settimana (in base alle singole esigenze) usare la crema mani Bio Bava per realizzare un impacco nutriente. Bisogna applicare uno strato spesso di crema, indossare un paio di guanti di cotone e lasciare agire per un’ora. Trascorso tale periodo basta togliere i guanti, rimuovere la crema in eccesso e massaggiare il prodotto residuo fino a completo assorbimento. Per un’azione rigenerante e nutriente ancora più intensa si può realizzare l’impacco prima di andare a dormire prolungando il tempo di posa da un’ora a tutta la notte. Sarà un toccasana, in particolare per le mani particolarmente secche e rovinate.

Dott.ssa Francesca Pisano

Email: francesca.pisano1346@gmail.com

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